Una gita al lago di Braies e a Castel Taufers

Quando sono in Trentino una delle cose più belle è avere amici che come me fremono per fare qualche gita.
Per questo, nel mese di settembre, con Elena, Stefano e la piccola Elisa (8 mesi pieni di sorrisi) siamo saliti in auto con le idee ben chiare: al mattino giretto al lago di Braies, al pomeriggio visita a Castel Taufers.

All’andata siamo partiti da Feltre (BL) e dopo aver raggiunto Belluno, tra tutti gli itinerari possibili abbiamo scelto di percorrere la strada più panoramica: quella che attraversa il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo – un vero splendore!
Longarone, Pieve di Cadore, Cortina: osservare l’immensità della natura dal finestrino dell’auto ha reso meno pesante il viaggio, che in totale comunque è durato all’incirca due ore e mezza.

Una volta arrivati in località Braies si incontra un grande parcheggio dove vanno lasciate le auto: qualche passo a piedi ed eccola lì, poco distante, la montagna che si specchia nelle acque color smeraldo di un piccolo lago alpino.

EVH_3109La Croda del Becco, così bianca ed austera, funge da cornice naturale a questo lago, uno dei più profondi di tutta la provincia di Bolzano.
Nonostante sia un luogo meraviglioso, purtroppo (o per fortuna) il lago di Braies attira turisti tutto l’anno ed è quindi pressoché impossibile goderne il panorama avvolti nel silenzio della natura.
Dai servizi matrimoniali a quelli di moda, in questa location accorrono forse più persone disinteressate alla montagna che appassionati di escursioni.
Personalmente avrei voluto portare a casa qualche scatto in più, ma dopo mezz’ora passata a tentare di non includere negli scatti la sposa o la modella di turno, semplicemente ci ho rinunciato.
Poco male: sono dell’idea che non sempre si debbano scattare fotografie ad ogni costo, ed il lago di Braies è così bello che difficilmente ne scorderò i colori.

Dopo un panino mangiato al volo proprio in riva al lago, siamo ripartiti con destinazione Campo Tures (BZ), piccolo comune a nord di Brunico dove si trova il bellissimo Castel Taufers.

Castel Taufers è uno dei castelli più belli e più grandi di tutta l’area tirolese e troneggia sopra Campo Tures in una posizione dominante, circondato dal panorama delle vette dolomitiche.
Originariamente di proprietà dei signori di Taufers (dai quali mantiene ad oggi il nome), quando nel 1340 la famiglia si estinse il castello passò nelle mani di diversi proprietari e nel corso del tempo iniziò a cadere in abbandono.
Fu trasformato in abitazione residenziale nel XV-XVI secolo e dopo una fase di decadenza fu rimesso in sesto nel secondo dopoguerra dall’abate benedettino Hieronymus Gassner, originario della Bassa Austria.
Dal 1977 è di proprietà del Südtiroler Burgeninstitut, l’Istituto sudtirolese per il mantenimento dei castelli.


In tutto a Castel Taufers sono presenti 64 stanze, circa 24 delle quali interamente in legno.


Nella cappella ci sono affreschi della scuola di Michael Pacher e tra essi ne spicca uno in particolare.
L’affresco posto sopra l’altare rappresenta Gesù che tiene in bocca una lama, come descritto in un passaggio dell’Apocalisse: ad oggi, sono solo cinque le opere artistiche in tutta Europa che ritraggono in questo modo il figlio di Dio.


Molto ben tenuta ed accessibile al pubblico anche la torre di Castel Taufers, dalla quale si può ammirare dall’alto un panorama magnifico.

11- Xavier Rudd - Roma 21092018

Come abbiamo concluso la nostra giornata, dopo un pomeriggio così intenso?
Semplice: siamo risaliti in auto e abbiamo raggiunto Brunico, dove anche se l’orario era più indicato per un aperitivo noi ci siamo fatti tentare da un cappuccino caldo ed una fetta di torta.
Per non tornare indietro e ripercorrere la strada panoramica, il rientro verso casa lo abbiamo fatto seguendo le indicazioni che da Brunico portano a Trento (e poi da lì abbiamo attraversato la Valsugana verso Feltre).
Questo “percorso ad anello” ci ha permesso di trascorrere la mattinata a contatto con la natura ed il pomeriggio alla scoperta di un castello medievale.


Castel Taufers
Via Acereto, 1 – 39032 Campo Tures (BZ)
Sito internet per informazioni: Castel Tures

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