Sulle tracce di Andrea Palladio: Villa Almerico Capra a Vicenza

Se per Villa Barbaro ho sofferto l’umidità di una giornata più che uggiosa, a Vicenza presso Villa Almerico Capra, al contrario, il clima si è distinto per il caldo soffocante.

Situata alle porte della città di Vicenza, Villa Almerico Capra è uno dei più celebri ed imitati edifici della storia dell’architettura moderna.
La forma particolare le ha fatto prendere il soprannome de “La Rotonda”, è sicuramente l’opera più famosa di Andrea Palladio e ancora oggi edifici di importanza internazionale sono nati, per l’appunto, sul suo modello – se vi dico la Casa Bianca la notate qualche somiglianza?

Esattamente come le altre ville venete realizzate dal Palladio anche La Rotonda è stata concepita per essere in rapporto con la realtà rurale, come voleva la pratica del tempo.
La villa non è separata da barriere, giardini chiusi o sistemi di siepi ma domina serenamente uno spazio di campi coltivati: ai suoi piedi si trovano le barchesse costruite da Vincenzo Scamozzi tra il 1580 e il 1591 e destinate all’alloggio per i contadini, vicino alle stalle e ai granai.

Nella seconda metà del Cinquecento il canonico e conte Paolo Almerico, ritiratosi dalla curia romana, decise di tornare a vivere nella sua città natale e di farsi costruire una residenza di campagna.
La villa che commissionò ad Andrea Palladio dal punto di vista architettonico è molto diversa dalle sue altre opere e senza dubbio l’ispirazione principale viene dal Pantheon di Roma – tetto a cupola con facciata e colonnato.

Sull’edificio svetta imponente l’elemento principale della struttura, la cupola: la sua importanza deriva dal fatto che con La Rotonda è la prima volta che una cupola viene applicata ad un edificio ad uso abitativo.
Anche la pianta centrale risulta essere per Villa Almerico Capra una grande novità poiché si tratta di una struttura sino a quel momento riservata all’architettura religiosa.

Se gli esterni lasciano stupiti per la geometricità delle facciate, le statue e l’imponenza delle colonne, la bellezza de La Rotonda si completa con gli affreschi e le decorazioni all’interno.
Tra i quattro principali saloni del piano nobile vi sono la sala ovest decorata con affreschi di tema religioso, e il salone est che ospita un’allegoria della vita del primo proprietario, il conte Paolo Almerico, con le sue numerose e ammirevoli qualità ritratte in affresco.
Il luogo più incantevole è la sala centrale circolare dotata di balconate, che si sviluppa a tutt’altezza fino alla cupola.
La quantità di affreschi richiama maggiormente l’atmosfera di una cattedrale che non quella d’una residenza di campagna.
Goethe, che fece più volte visita alla villa, disse che Palladio aveva reso un tempio greco adatto ad abitarvi.


Villa Almerico Capra
Via della Rotonda, 45 – Vicenza
Sito internet per informazioni: Villa La Rotonda

Un Commento

  1. Pingback: Tra realtà e leggenda: Villa Valmarana a Vicenza | Evh Goes Around

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